Minuscole Catastrofi

Uno. La banalità del mare.

Due. La pastasciutta insipida quando hai fame.

Tre. Scegliere di non sapere.

Quattro. Il lato caldo del cuscino, quando l’hai già girato una volta.

Cinque. Urlare senza avere ragione.

Sei. Il bambino che ieri si è perso ai Grandi Magazzini.

Sette. Viaggiare in aereo da solo.

Otto. Mentire.

Nove. Il bel libro che non finirò mai di leggere.

Dieci. I sogni interrotti.

Undici. Lamentarsi dei soldi.

Dodici. Il tuo treno che parte mentre arrivi in stazione.

Tredici. Camminare controvento in salita e pensare di fermarsi.

Quattordici. La televisione.

Quindici. Il mal di testa.

Sedici. L’influenza.

Diciassette. Parlare di niente.

Diciotto. I segreti, quando sono troppi.

Diciannove. Le lacrime all’improvviso.

Venti. Avere paura.

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